Il capostipite
della serie Dingo. Il primo esemplare di questa serie venne omologato
nel 1964. È un ciclomotore leggero (circa 50 kg contro
gli ottanta dei moderni scooter) e versatile, dalla dotazione completa,
venivano infatti forniti sia la pompa per gonfiare i pneumatici,
sia gli attrezzi per cambiare la candela che trovano alloggiamento nell'apposito
portaoggetti posto sotto il sellino. Questa versione si caratterizza
per l'avviamento a pedali e il cambio a manopola a tre velocità.
La sagoma è caratterizzata dal tondo serbatoio che più
che a un ciclomotore fa pensare a una piccola moto.Verrà prodotto
in altre due versioni: un'altra "turismo"
con avviamento a pedivella, e una "sport".
Rimarrà in produzione fino al 1968 per poi essere sostituito
dal "Dingo
3M".